18 settembre 2013

Rientro con il botto



 

Occasione ghiotta per gareggiare nuovamente sulla distanza dei 21.098mt. La decima edizione della Mezza Maratona di Monza a pochi km da casa è manna dal cielo. Considerando poi la partecipazione di blogger amici tra cui Mauro, Lello, Franca con lo special guest Marco "capitano scatenato" ne è venuta fuori davvero una bella giornata di corsa.




Dopo i saluti di rito insieme a Mauro facciamo un piccolo riscaldamento dove solitamente le monoposto si sitemano in griglia. La mia di griglia è super affollata e tra uno spintone e l'altro riusciamo a infilarci modello scatoletta di sardine. Si accendono i semafori rossi scatta il verde viaaaa. Anzi no i 3.000 partecipanti non consentono di partire simultaneamente ai battistrada. Transiteremo 1 minuto dopo sul tappeto. First km all'insegna di soli sorpassi e slalom. ma i signori e le signore che procedono lentamente li davanti che ci fanno? Proporrei un controllo sulle dichiarazioni dei tempi di ingresso in griglia.


Primo km di assestamento 4:43 e poi via via a scendere, scambo 4 chiacchere con Mauro e siamo già al terzo. Come da programma mi attesto alla velocità di crociera 4:25 / 4:30 che terrò sena problemi fino al 18esimo. Il percorso mi piace, la prima parte dentro l'autodromo e poi tra i viali di uno dei parchi cittadini più grandi d'europa non annoia. Salto i primi ristori, al 16esimo incontro Lello bello tranquillo al suo passo. La fatica comincia a farsi sentire subito dopo, mi accodo a un allegro podista che sembra averne ancora e cerco di non staccarmi, 17esimo in 4:17 e 18esimo in 4.25. Troppo veloci per essere gli ultimi. Lascio andare la lepre e complici due o tre sottopassi (Lello mi aveva avvertito) il motore comincia a singhiozzare e c'è da stringere i denti. Si rientra in autodromo, ultima curva e vedo i gonfiabili. Abbasso la testa perchè mi sembrano ancora lontani. La rialzo dopo un tempo interminabile e ho la sensazione che qualcuno li abbia spostati ancora più in la. La stanchezza gioca brutti scherzi. Chiudo affannosamente l'ultimo in 4.32 per un crono finale di 1.35.36 mio nuovo personale sulla distanza. Pur non averla preparata ma usata come test sono pienamente soddisfatto.
Buone COrSE a tutti.
 

13 settembre 2013

Chi ri-corre si rivede...

Ho scelto questa immagine per riassumere i nove mesi che mi hanno riportato a potermi nuovamente definire un podista. Sacrifici, sudore e costanza. Sette mesi per un lungo stop (sciatalgia e piriforme) mi avevano portato praticamente a dover ripartire da zero. Pian piano, mese dopo mese, chilometro dopo chilometro, sono tornato. Posso tranquillamente dire più forte di prima; sia mentalmente che fisicamente. Prima dello stop pesavo 74kg ora sono stabilmente intorno ai 68kg, prima correvo nei ritagli di tempo tre quattro volte alla settimana. Ora mi alzo alle 5:30 e corro 5 volte a settimana. Nuova alimentazione, nuovi allenamenti e nuovo chilometraggio. Sabato scorso dopo quasi un anno ho indossato di nuovo un pettorale per una 10km. Un crono di 43:50 senza infamia e senza lode. Per come sto correndo ora mi sta decisamente stretto, sono andato sotto il mio personale in allenamento sia sulla 10km che nella 21 già diverse volte ma non me ne faccio un cruccio. Il tempo è galante e la corsa non mente mai. Quello che le dai lei ti restituisce. 
Il 22 gennaio 2013 dopo un calvario infinito mi è stato detto "ricomincia a corricchiare" ricordo come fosse ieri i primi indecisi passi sull'asfalto. L'orecchio teso alla gamba sx che tranquillamente mi ha lasciato fare lo sport che mi sono scelto. Qualche lacrima poco sudore.
 
Ho fatto tutto con la testa senza strafare, senza aver fretta di tornare. Qui la progressione in chilometraggio da Gennaio ad Agosto : 28 - 75 - 150 - 177 - 192 - 225 - 245 - 231 
 
Domenica tornerò a correre una mezza maratona. A Monza, dietro casa, comunque vada sarà un successo.
 
Buone COrSE a tutti.

19 ottobre 2012

Non scrivo perchè non corro: SCIATALGIA

Domenica saranno tre mesi esatti che non scrivo e che non corro ahimè.
Naturalmente il non scrivere è legato al fatto che non posso correre.

No mi spiace non ce la faccio a leggere gli altri che scrivo delle loro imprese, a guardare chi puo' correre e io invece al palo. Ho staccato da tutto e da tutti. Non sarà una bella cosa ma almeno non mi mangio le unghie dal nervoso!

E' iniziato tutto dopo una bella settimana di carico, avevo fatto anche una corsa in montagna la domenica con un bel dislivello stavo preparando un trail.

Forse la discesa mi ha fregato chissà...

Prima un dolorino subdolo e dopo due giorni non potevo più correre. Mi sono fermato subito senza prendere anti infiammatori o chissà cosa.

In pratica sedendomi sento fastidio che man mano aumenta al gluteo sx e se corro tira tutto il muscolo posteriore della coscia. E per correre intendo fare 10 passi...

Ho fatto ecografia, rx alla schiena, visita specialisitica da Migliorini, da un fisioterapista, da un ortopedico.. fatti massaggi, tecar, cure varie prescritte dai medici... a parte che ognuno dice la sua e per dirla chiedono quattrini sonanti, ma ci fosse stato un cavolo di miglioramento!!!

Per la disperazione mi sono buttato in piscina, è l'unica cosa che posso fare.. per ora sono a 2 uscite anzi entrate a settimana, vedrò di incrementare altrimenti incrementeranno i kg del mio peso..

Va beh scusate lo sfogo...

Buone COrSE a tutti .. voi che potete dateci dentro..

21 luglio 2012

LL sotto una pioggia di.. aghi di Pino!

Breve vacanza con la famiglia nella settimana apena trascorsa. 4 giorni per staccare dal caldo e dal lavoro. Destinazione Marina di Cecina in un villaggio scovato su internet. Oltre all'agognato mare naturalmente quale occasione non fu più ghiotta per correre in un posto diverso? La prima mattina esco di buon ora e percorro una stradina sterrata che mi conduce in mezzi ai campi. Il sole però è già tosto così decido di cercare il fresco in mezzo agli alberi. ed ecco aprirsi davanti a me un paesaggio da fiaba. Una bellissima pineta di pini marittimi con nel mezzo una strada percorribile tranquillamente sia di corsa che in bicicletta. Sono infatti tantissimi i podisti che incrocio.

Conccludo la mia fatica con 12km. Il correre alla mattina mi da sempre delle sensazioni di stanchezza maggiore. Per fortuna sono andato via via migliorando nelle uscite successive. Il giorno dopo replico con altri 13km questa volta tutti al fresco. Tra una corsa e l'altra andiamo alle famose spiaggie bianche di Rosignano. Davvero uno spettacolo inusuale. Sembra di essere alle maldive invece che in toscana!
Tornando in auto scorgo una bella ciclabile che parte dal porticciolo, la testerò il giorno dopo visto che ho in programma 20km di lungo. Presto fatto, la domenica mi alzo alle 6 e mi dirigo verso la ciclabile. Sorpresa della giornata il Libeccio che soffia davvero forte. La ciclabile è davvero particolare e percorre in parallelo l'omonimo fiume Cecina. Percorro 5km e finisce la ciclabile. Dedido to tornare indietro e fare l'altra metà in mezzo alla pineta protetto dagli alberti. Una volta entrato uno spettacolo straordinario: piovono letteralmente gli aghi dei pini. Si corre praticamente con questi aghi che ti picchiettano la testa.  I minuti scorrono veloci così come i km. Concludo i 20km a 5:14 di media. Trovate qui tutti i dati. Più sotto altre foto con un articolo sulla pineta.





Una delle caratteristiche che rappresenta maggiormente la zona costiera tra Marina di Cecina e Marina di Bibbona in provincia di Livorno è il “Tombolo”, chiamata anche nel nostro parlato comune: “la pineta di Cecina".
Il Tombolo fu istituito nel 1839 dal granduca di Toscana Leopoldo II Asburgo-Lorena e comprende un'area di 15 Km che si estende dal mare verso terra per diverse centinaia di metri.


Parte della vegetazione mediterranea che la caratterizza presenta piante erbacee, cespugliose e basse, mentre via via che ci si allontana dal mare ritroviamo piante di ginepro presenti nella duna. E quindi abbiamo poi lecci, pini domestici e marittimi. Un ampio sentiero lungo diversi chilometri percorre la pineta da Cecina Mare fino a Marina di Bibbona, ed è ogni giorno attraversato a piedi o in bicicletta da molte persone.

Cominciando l'itinerario dal cosiddetto "primo cancellone", lungo il sentiero principale è possibile ritrovare dopo decine di metri l'Albereto. Questa zona è un ulteriore piccolo percorso didattico sulle varie specie arboree presenti nella pineta. Per concludere, oltre al percorso principale e l'Albereto si possono pure percorrere altri sentieri (segnalati da opportune indicazioni) che portano sia lungo la duna e quindi con sbocco al mare, che nella parte più interna, ed alcuni sono percorribili a cavallo!

Da notare anche la possibilità di fare pic nic e scampagnate grazie alla presenza di tavoli e panchine di legno sparsi lungo la pineta. Ecco poi alcune foto che ritraggono tratti della nostra meravigliosa "pineta", tutta da scoprire... (articolo preso da CecinaViva.com)

Buon COrSE a tutti.

2 luglio 2012

Corsa lenta sul lungo mare



Week end dedicato alla famiglia. Occasione ghiotta quella di trascorrere un paio di giorni a Celle Ligure. Per i bimbi sarà un toccasana visto le temperature torride di questi giorni.

Sabato dedicato ai bimbi e ai bagni. Colgo l'occasione per testare gli occhialini che ho acquistato settimana scorsa in previsione di inserire almeno un giorno a settimana di nuoto.

Non mi hanno dato belle sensazioni. Se non li stringo entra un po' di acqua e se invece li tengo ben stretti sugli occhi mi danno fastidio. Ci dovrò fare l'abitudine? Comunque ho fatto qualche bracciata, niente di clamoroso ma devo ammettere che devo assolutamente aggiustare le respirazione perchè vado in affanno subito. Vedremo in piscina come andrà.

Domenica mattina dedicata alla corsa: ore 7 esco di casa quando ancora tutti dormono. Il Garmin fa le bizze e non vuole saperne di agganciare i satelliti, guardo il mare e mi rendo conto di quanto sono fortunate le persone che ci vivono vicino.

Il bip del segnale agganciato mi riporta alla realtà, parto tranquillo dato che sono un paio di settimane che correre appena sveglio mi costa fatica. Prendo la direzione di Varazze, percorro la pedonale che costeggia il mare, il primo tratto è caratterizzato dai classici bagni attrezzati (propri brutti da vedere) per poi cambiare in scogliera, decisamente più naturale. E' un continuo sali e scendi ben allenanti e per nulla monotoni.

Scorgo Varazze, corro all'interno del porto osservando le barche a vela ancorate e moderni natanti.
Inizia il lungo mare alberato che mi regala un po' di frescura. Dopo giusti 5 km bevo ad una fontanella e ritorno verso Celle. Al cartello del centro paese fa un caldo becco! Bevo ancora e proseguo per Albisola , bello il tratto che separa i due paesi, compreso un tunnel pedonale lungo 200mt che da una bellissima sensazione di fresco.

Il rientro per il caldo è faticoso ma arrivo a percorrere i 16km programmati (500mt non segnati a causa di un errato stop del garmin).

Qui i dettagli del percoso Celle Ligure.

Da oggi si ritorna a correre nella calda Brianza!

Buone COrSE a tutti