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25 ottobre 2011

Venezia: gioie e dolori!






Il titolo non poteva essere dei più azzeccati. L'esordio sulla distanza regina, che fino a un anno fa solo sognavo, si è "consumato" tra le rive del Brenta e in quel di Venezia, città che tutto il mondo ci invidia.

In mezzo i passaggi al Parco San Giuliano e il fatidico ponte della Libertà che per me è diventato quello dei Sospiri.

Arrivo il sabato con Diego compagno delle uscite domenicali ci fiondiamo all'expo dove siamo riusciti anche a scattare una foto con Baldini. Certo che potevo almeno tenere gli occhi aperti.. va beh!

Quattro passi nel tardo pomeriggio a Venezia giusto per vedere piazza S. Marco e ci sediamo a mangiare il classico piatto di pasta. Prezzi normali ci diciamo sul menu. Peccato che quando ci presentano il conto un litro d'acqua a SOLI  5,40 euro. E non eravamo in pieno centro!  

Rientriamo in Hotel c cerchiamo di riposare ma
la tensione e il pensiero della gara  mi fa passare la notte insonne.

Per fortuna alla partenza con l'aria frizzante tutto si è allentato e mi sono davvero goduto i primi km che passavano. Il suono delle bandee molta gente che incitava. Una festa insomma. Appunto la gioia.

Non avevo fatto i conti con la mia ingordigia o forse non avevo fatto i conti con il mio corpo.

I dolori sono arrivati in senso reale tra il 30esimo e il 35esimo. Fino a quel momento tutto perfetto. Passaggio alla mezza in 1:45 spaccato così come al 25esimo.

Le prime avvisaglie dei crampi alla seconda salitella del parco San Giuliano che mi hanno fatto rallentare e dopo la rampa che dava inizio al ponte della libertà il finimondo...

Qui davvero ho temuto di non poter finire la gara. Crampo spaventoso dietro la gamba sinistra. Come cercavo di distenderla il muscono vicino al ginocchio si contraeva. Sembravo pinocchio appena forgiato da Geppetto. Praticamente da qui al 39esimo è stato un susseguirsi di corsa lenta con crampi a fare da contorno ogni 3/400 metri.

All'ultimo ristoro ho bevuto due Getorade per la disperazione e magicamente sono riuscito a finire la corsa correndo fino alla fine (correndo da bradipo si intende).
Ma a cosa diavolo sono dovuti sti crampi????????

A parte tutto è stato davvero emozionante passare il traguardo con un misto di delusione per tutti gli allenamenti svolti che non hanno portato i loro frutti. A bocce ferme sono contento e mi è passato quel senso di rivalsa con cui avrei voluto subito fare un'altra maratona a breve come rivincita.

Crono finale 3:53:36 di almeno 15minuti sopra il minimo che mi ero prefissato. Vorrà dire che la quando mi cimenterò nuovamente nella maratona sarà più facile migliorarmi :-)

Fino alla prossima primavera non se ne parla proprio. Sono consapevole comunque che ho corso al limite delle mie possibilità e l'ho pagata.
Inesperienzia su tutto nonostante mille raccomandazioni e il mio fisico che evidentemente non è ancora abituato a questa distanza.

Una cosa è certa ci siamo scelti proprio uno sport con i fiocchi. tutti a incitare, nessuna invidia, persone con cui inizi a parlare come se le conoscessi da una vita solo perchè sono in griglia con te e hanno magari i tuoi stessi obiettivi cronometrici. Davvero entusiasmante.

L'incontro poi con gli altri blogtrotters con cui fino a domenica mi ero solo scritto. Saluto tutti quelli che erano a Villa Pisani sperando di avere più tempo la prossima volta per scambiare 4 chiacchere. E grazie a tutti per i messaggi on line di chi mi ha seguito sul TDS. Senza di voi la corsa non avrebbe lo stesso sapore.

Un grazie speciale alla mia dolce metà che con il suo supporto in questi 5 mesi di preaparazione non mi hai mai fatto pesare un allenamento, concedendomi il lusso di arrivare a un traguardo così emozionante.

Buone COrSE a tutti.

30 maggio 2011

Sotto le stelle di milanino ho trovato un PB.


Alla fine il nuovo personale sui 10km è arrivato, sapevo che lo avrei migliorato visti gli allenamenti ma non di quanto.
Il crono finale è stato di 43:22 che taglia di 1 minuto e 20 secondi il precedente. Vista la mancanza del real time potevo guadagnare qualche secondo ma va benissimo così anche perchè la seconda parte della gara è stata più veloce della prima. I 42 non sono lontani.

Serata ideale per correre, i temporali del giorno prima si fanno sentire nell'aria con l'umidità ai minimi sindacali per il periodo. Insieme a Paolo Cibulo ci dirigiamo a Cusano Milanino, torno agli albori perchè qui ho vinto un paio di campionati di categoria a calcio. Città natale di Trapattoni la parte più verde e residenziale, milanino, si presta bene a una gara veloce sulla corta distanza dei 10km. Dopo i convenevoli con ritiro pettorale, consegna borsa e riscaldamento scopriamo che Formigoni correrà con noi. Dal palco, durante l'intervista, ringrazia direttamente me e Paolo  per la nostra partecipazione dicendo che è un onore per lui correre con noi. Contraccambiamo i saluti tra l'applauso scrosciante dei presenti.

 Ci posizioniamo in zona partenza (foto qui sopra) e aspettiamo lo sparo che arriva puntalissimo. Strano il posizionamento del primo tappeto di rilevamento posto a 300mt dalla linea dello start. Vado in confuzione e resetto il Garmin sopra il tappeto. Mi costerà 300mt di differenza con i cartelli. GRRR (ma chi è il genio che l'ha pensata?). I primi km vanno via abbastanza in scioltezza. si susseguono i sorpassi di quelli che erano partiti davanti e che viaggiavano a 5 al km o che pensavano che forse la gara durava 1km. Al giro di boa capisco che sarà personale anche se ci sarà da soffrire. Nel 6° e 7° km piazziamo due bei intertempi ma subito dopo si accende la spia della riserva. Mi aspettando 3km di sofferenza.

Paolo mi incita in tutte la maniere io per rispondere uso il linguaggio dei sordomuti perchè di fiato neppure l'ombra. A metà dell'ottavo riesco a farfugliare un "più di così non ce la faccio". E' proprio vero che mi devo abituare a soffrire i questo tipo di gare però ragazzi ma chi ce lo fa fare? :-)

Quando leggo ultimo km raschio il fondo del barile e riesco a imbastire pure la volata finale sull'ultimo rettilineo. La foto sotto dimostra che uno dei due è arrivato sorridente e rilassato e l'altro a stento si regge in piedi. Indovinate chi sono dei due?



A parte tutto sono davvero contento di aver cancellato quel personale vecchiotto e poco rappresentativo. Venerdì ci sarebbe Villasanta (10km) all'inizio avevo una mezza intenzione di provarci ad andare sotto i 43 ma forse è troppo vicina. Vedremo.

Buone COrSE a tutti.

17 maggio 2011

MEZZA MARATONA DEL LAGO DI COMO.

Gara non programmata questa mezza maratona. Non c'entra nulla infatti con la tabellache sto' seguendo per la 10km del 28 maggio e di conseguenza nessun allenamento specifico per questa distanza. Ma come si fa a dire di no a un pettorale caduto dal cielo a costo zero?

La ghiotta occasione è arrivata venerdì, un mio cliente, Roberto  anche lui runner mi ha proposto di correre questa gara perchè il suo solito compagno di corsa ha dovuto rinunciare per un impegno di lavoro all'estero.
 
Arrivo al ritrovo per il ritiro del pettorale all'interno dello stadio Sinigallia dove il calcio Como ha anche giocato in serie A (ricordo un Como-Juve 1-4 visto in queto stadio dal vivo con Zavarov e Rush tra i bianconeri, campionato che poi sarebbe stato vinto dall'Inter dei record del Trap). Mi vesto indosso il chip e sono pronto per soffrire.
 
Non conosco bene il percorso che non si presenta di certo come scorrevole, ma siamo qui per un allenamento non di certo per un PB, anche perchè dubito di finire la gara in forze vista la mancanza di lunghi.
 
 
Un plauso all'organizzazione che ha limitato il
numero di pettorali a 800 (iscrizioni chiuse una settimana prima). Correrò con un pettorale non mio, oggi sarò un MM60 che di sicuro non dimostra i suoi anni.

Ci presentiamo alla partenza al Tempio Voltiano (qui a fianco) , la temperatura è ottimale, rischio pioggia scongiurato e BANG.

Davanti a noi si snoda il serpentone colorato dei podisti, dalle retrovie riusciamo a impostare un ritmo che ci consente di chiaccherare e non mi preoccupo di guardare il Garmin anche perchè il paesaggio intorno a noi è incantevole.

I primi chilometri volano letteralmente, passiamo all'interno della bellissima Villa Olmo costeggiando la parte sinistra del lago e arrivando a Cernobbio. Qui la prima sorpresa del percorso con lo strappo del Pizzo a quota 248mt. L'asperità non ci darà problemi ma la mia mente corre veloce.. al 15esimo quando ci sarà il ritorno come sarò messo?

Seguo il ritmo di Roberto e quando guardo il Garmin dopo 8 km mi accordo che sto' correndo sotto il mio personale.  Alla nostra sinistra si presenta la bellissima Villa d'Este.




Immagino che pagherò dazio nella seconda parte, ma non me ne preoccupo. Raggiungiamo la boa a Carate e qui il mio compagno di avventura accellera, io decido di non seguirlo, primo perchè mi aspetto la crisi e secondo perchè ne ha decisamente più di me.

Imposto allora la mia corsa in un ritmo più blando che spero mi consenta di arrivare senza troppi patemi all'arrivo.

Le gambe e il fiato reggono e solo al 15 esimo patisco la salita del Pizzo che affronto per la seconda volta. Lascio quasi un minuto sul mio ritmo medio ma uso la discesa per rifiatare.

 Da qui all'arrivo sarà pianeggiante, riesco a stare su un buon ritmo fino al 19esimo quando si accende la spia della riserva. Il fiato c'è ma le gambe protestano.

Guardo il crono faccio due conti veloci e decido che il mio obiettivo sarà stare sotto i 100 (impensabile all'inzio della gara pronosticare questo tempo).
Cerco di andare in progessione anche se al 20esimo sono proprio cotto. La vista del Tempio Voltiano e il cartello dell'ultimo km mi ridanno energie. Tiro fuori il litro di gasolio nascosto nel serbatoio e arrivo al gonfiabile con buona lena.


Alla fine la spunto per 4 secondi: real time finale 1:39:56 che udite udite è il mio miglior secondo tempo sulla distanza. Se conto che il tracciato non era di certo pianeggiante e che non ho fatto allenamenti specifici mi ritengo pienamente soddisfatto!

Per gli amanti dei numeri e delle statistiche qui il riassunto della mia gara: Mezza di Como 2011 

A questo punto tramonta definitivamente l'idea Monza con mio rammarico per concentrarmi su Milanino. Non tanto perchè avrei potuto correrla come allenamento ma perchè la moglie mi ha inviato una raccomandata con protesta scritta per la mia latitanza presunta negli ultimi week end.

Buone COrSE a tutti.

27 ottobre 2010

10km INDIGESTA!


Non c'è nulla da fare senza una preparazione specifica non tirerò giù il mio modesto 44:40" di Maggio sulla distanza dei 10km. Pensavo di sfruttare la preparazione per Cremona correndo domenica scorsa la 10km del Trofeo Montestella per migliorare appunto il mio personale ma ahimè mi sono dovuto ricredere..

Andiamo con ordine.. giornata uggiosa e coperta, per fortuna la gara parte alle 9.30 ed è vicino a casa, nessuna levataccia. La zona la conosco bene così come i parcheggi visto che sono gli stessi che uso per andare a di S. Siro. L'organizzazione è buona nel pregara. Ritiro il pettorale e il pacco gara con l'ennesima maglia tecnica della Mizuno. Prendo la S per la mia dolce metà :-)

30 minuti prima dell'inizio della gara dopo un buon caffè inizio il ricaldamento e incontro Father, mi riconosce grazie alla maglietta dei Blogtrotters. CIAO FATHER è stato un piacere conoscerti :-)

Ci posizioniamo a metà circa dei partenti che saranno quasi 1300, record della corsa. Pronti via e la mia idea è quella di assestarmi sui 4:25 al km per cercare di scendere sollo quei 44 indolenti secondi.
Al contrario di Cremona non voglio perdere secondi preziosi e cerco di portarmi subito su un buon ritmo... faccio malissimo i conti e i primi lo chiudo in un 4.18 e 4.20 troppo per il mio stato di forma e li pagherò naturalmente.

Cerco di rimediare e rallento cercando di non bruciarmi le enerige residue. Sento le gambe discrete ma è il fiato che è troppo affannoso. Sta di fatto che dal 4 km in poi sarà tutta una corsa in affanno. Non mollo e cerco di trasformare quello che doveva essere un PB in una gara dignitosa. Il 7 e 8 chilometro sopra i 4:40 la dicono lunga!

A 2 km dall'arrivo vengo superato da Linus in scioltezza. Chiuderò in un scandoloso 45:22. Il risultato peggiore delle tre 10km che ho disputato.

Della serie sarà per la prossima volta.

Ora settimana di scarico prima di un programma serio per una 10km da PB.

Buone COrSE a tutti.

18 ottobre 2010

Personal Best a Cremona!


1:38:29 è il mio nuovo personale sulla distanza della mezza maratona.

Ma andiamo con ordine, la cornice è la ridente cittadina di Cremona dove sbarchiamo in una 15ina di gipigioni (termine che indica l'appartenenza al Gruppo Podistico Gorgonzola 88'). Sbarcare è la parola esatta perchè il meteo di domenica mattina era implacabile: pioggia battente e primo freddo invernale.

Si parte con il buio e dopo un'ora di viaggio arriviamo puntuali al ritiro dei pettorali. Qui c'è la prima bella sorpresa nel pacco gara un bel paio di occhiali da sole da corsa che erano nella mia lista dei prossimi acquisti.

Il riscaldamento è d'obbligo così come un bel caffè caldo. Per fortuna memore di altre giornate di pioggia avevo con me il classico sacco di plastica da usare prima della partenza, si è rivelato preziosissimo!!!

Quando mancano 10 minuti alla partenza ci infilamo tra gli altri 2.500 podisti e aspettiamo il conto alla rovescia. Peccato che scegliamo di stazionare a 1mt dalle casse della speaker, quasi divento sordo!

Farò una gara in solitaria dato che i miei tempi non combiaciano con quelli degli altri.

Purtroppo le tante persone mi rallenteranno nei primi km così come il Garmin che decide di prendere solo dal 5 in poi. E' in questi primi km che accumulerò il ritardo che non mi consentirà di arrivare al'1:37 prefissato prima della partenza.

La seconda parte di gara  è quella che mi è piaciuta di più. Ritmo costante e regolare a 4:35 con punte di 4:29. Il percorso è bello, tratti di campagna e molti vialoni alberati. Supero poi parecchi podisti dal 10km in poi, circa un centinaio e questo mi fa capire che ne avevo di più mannaggia!!!

Cito i due podisti del runner Bergamo: un non vedente con il suo accompagnatore. Da lodare!

In alcuni tratti bisogna saltellare per evitare le pozzangherone ma la corsa fila via liscia.

L'ultimo km è duretto perchè presenta prima una salita costante di circa 300 mt e uno strappo finale davvero ripido di un centinaio di metri taglia gambe.

Direi che sono soddisfatto con un po' di rammarico. Ma tanto di gare ce ne saranno infinite, quindi sotto con la prossima!

Buone COrSE a tutti

28 settembre 2010

Mezza del VCO tra i ricordi più belli



Da sinistra in piedi : Lucky, Alessio, Pimpe, Luca "Gingko", Hal78 - seduti da sinistra Furio, Patty, Stefano e MIKA!


Potevo scegliere anche il titolo
"la giornata perfetta" per questo post, sia da un punto di vista sportivo che
di arricchimento personale e umano.

Se qualcuno 9 mesi fa (a gennaio 2010 ho iniziato seriamente a correre) mi avesse detto che a metà settembre avrei corso una mezza maratona in 1 40 come allenamento e che subito dopo sarei stato a tavola con delle magnifiche persone, con cui fino al giorno prima mi ero solo scritto attraverso un blog lo avrei preso per pazzo!

Riavvolgiamo il nastro dei ricordo piacevolissimi premendo il RWD<<<<<< .. appena alzato sono già pimpante, porto Leonardo, mio figlio più grande dai nonni per liberare la mia dolce metà dall'avere i due terribilissimi maschietti per tutta la domenica da sola. Il muso della macchina punta a Nord verso Gravellona Toce. Parcheggio senza problemi e mi dirigo allo stadio. Al ritiro pettorali vedo subito la Patty gentilissima a consegnarmi il pacco gara "truccato" contenente la maglia tecnica con la taglia S per la mia dolce metà. Grazie Patty!!!

Mi giro e si materializza davanti a me il mitico Pimpe (ma allora esisti veramente!!!) in compagnia di Furio già conosciuto alla Ossola Trail. Vado a cambiarmi negli spogliatoi e incrocio Kikko che in garà volerà con il suo PB (siamo ancora in attesa dell'antidoping per dare l'ufficialità).
Mi porto vicino alla partenza e finalmente anche l'ologramma di Hal78 si materializza in carne ed ossa. Gli chiedo come va il ginocchio e mi mostra una zampogna, ma questo non gli impedirà di esordire con un signor tempo. Pare che un anonimo abbia chiesto la composizione dell'antidolorifico iniettato prima della gara per usarlo a Cremona....

Piccolo riscaldamento e bang: 850 coppie di piedi partono all'unisono. Non so perchè ma è uno dei momenti che preferisco quello del rumore di tutti i passi sull'asfalto!

Non faccio in tempo a impostare il ritmo che sento una voce da dietro che mi chiama chiedendomi se sono Luca. Era l'ultimo che mancava all'appello: il mitico TEO che mi ha riconosciuto da dietro (ma allora sono fotogenico!).

Nei primi 2 km io Teo e Hal teniamo la stessa andatura, crica 4:35 al km, nei miei programmi però è un po' altina, non vorrei fare l'errore di Senago e ritrovarmi in crisi negli ultimi km. Con il senno di poi forse non sarebbe successo ma decido di ascoltare la mente e non il cuore.

Mi assetto quindi alla velocità di crocera di 4.45 al km e vedo pian piano Hal e Teo staccarsi.

Il percorso è davvero bello sopratutto i tratti adiacenti i corsi d'acqua. E' in uno di questi punti che una voce alla mie spalle mi grida che il paesaggio è identico a Gorgonzola con risate dei podisti vicini, vero Stefano ?

La mia gara trascorre costante e i parziali sono sempre vicini ai 4:45 prefissati. In prossimità di un leggero tratto in salita che mi fa perere 2/3 sec al km scorgo un'ombra con le trecce che incombe su di me.. è la Patty che risalirà le classifiche con un bellissimo PB di 1:40:00 spaccato.

Seguirà un tratto dove pagherò qualche secondo per la brezza contraria. Le gambe comunque girano bene e il respiro è regolare. Anche il temuto 15esimo se ne va via senza problemi.

Gli ultimi 2 km li faccio in progressione (4:35 e 4:29) come da allenamenti settimanali. E' qui che vedo Teo che mi dice di essere in crisi, lo incoraggio comunque a proseguire memore che c'ero io al suo posto due settimane prima.

All'entrata allo stadio mi affianco a Stefano e chiudo in 1:40 36 che inizialmente credevo fosse il mio personale (non ho più memoria è ufficiale) che invece rimane quello dei Genova in 1:40:28. Poco male non era oggi il giorno per battere me stesso.

Il post gara è stato divertente quanto la gara con un bel pranzo organizzato splendidamente dal Pimpe e la Patty.

Un saluto a tutti i commensali nessuno escluso. Barbarella e Franchino compresi, con cui spero di riuscire a scambiare qualche opinione alla prossima occasione!

Un speciale ringraziamento e saluto a Luciano che è arrivato direttamente da Boston per essere il fotografo ufficiale della gara !!!

Buone COrSE a tutti.













19 luglio 2010

6a Corri in centro Clusone

Conosco bene questa particolare cittadina turistica in Val Seriana dato che è praticamente vicinissima alla casa di villeggiatura dove la family staziona durante il mese di Luglio con il sottoscritto che si fa avanti e indietro nei week end.
Immaginate come mi si sono illuminati gli occhi quando ho visto, scorrendo i siti delle corse in programma, questa corsa competitiva di 6km da percorrere nel centro storico che è davvero suggestivo e il cui percorso è decisamente allenante visti gli infiniti sali scendi.
Prelevo moglie e figlio lasciando il minore ai suoceri e ci rechiamo a Clusone. Fortunatamente non c'è coda e riesco anche a trovare parcheggio vicino alla partenza!!!
Ritiro il pettorale e pacco gara: un completo da calcio con la scritta corri in centro clusone sul colletto. Non male per 7 €.
Torno alla macchina mi cambio con tranquillità, giretto per Clusone e scegliamo un posto da dove Barbara e Leonardo faranno il tifo e spero qualche foto.
Mentre faccio un giro di riscaldamento ci avvisano che verrà divisa la corsa maschile da quella femminile con grande gioia di mia moglie che dovrà aspettare fino alle 22 la partenza :-(
Il bang lo sentiremo sotto il gonfiale posto vicino alla piazza del famoso orologio qui sotto in foto.

Dopo aver visto transitare le donzelle mi posiziono alla partenza.. megafano con le ultime indicazioni e (io scelgo di mettermi nelle retrovie, non voglio essere calpestato da un plotone di begamaschi scalpitanti) BANG!!
Dopo lo sparo in 150 ci riversiamo negli stretti cunicoli a rotta di collo.
La prima parte del tracciato (2 km da parcorrere tre volte) è facile, infatti dopo un breve falsopiano si corre per 500mt a piombo verso la parte bassa del paese.
La percorro forse troppo velocemente (mai corso in discesa in vita mia!!!) anche se ancora non pago dazio (ma è un pre allarme) . L'anello continua con uno zizzagare di stretti cuniculi per poi cominciare a salire verso il parcheggio dove ho lasciato l'auto. Da qui una stretta U ci riporta verso il centro storico dove comincia la via crucis: il tempo di vedere Barbara che mi scatta una foto e Leonardo che suona la trombetta (tifo da stadio!) ed iniziano le pendenze belle toste che si fanno sentire sulle mie povere gambe allenate alla sola pianura padana.
Il fiato si fa corto al primo passaggio dei 2km che chiudo in poco più di 8 minuti in mezzo al gruppo. Saggiamente uso la discesa del secondo giro per recuperare energie e fiato venendo infilato da diversi indigeni del luogo che non sembrano patire il percorso più di tanto.
La seconda salita è dura da digerire anche se ho la forza di salutare il mitico Leonardo con la sua trombetta facendo ciao con la mano (e chi ce l'ha il fiato!). Passaggio al secondo giro in 9 minuti abbondanti con allungo per non farmi doppiare dai primi (ma da che pianeta arrivano?????). Ora non vengo più superato da nessuno e cerco di mantenere orgogliamente la posizione con i denti.
L'aver rifiatato nel secondo giro mi fa andare discretamente nel terzo che chiudo in 8 e 30 circa recuperando un paio di posizioni. In classifica finale sarò poi 120esimo su 150 partecipanti (escluse le donne).
Stremato all'arrivo ci congratuliamo in tre (io il podista che mi precedeva e quello che ho superato nel finale). Sinceramente questi gesti sono quelli che mi ripagano delle fatiche della corsa.
Ricco e ben fornito il ristoro e organizazione (a parte lo spostamento di mezz'ora) impeccabile. Simpatica la doccia di vapore posta a metà del percorso per rinfrescare i corridori. Tutto il tragitto transennato e davvero un bel tifo.
Sicuramente l'anno prossimo cercherò di rifarla presentandomi meglio all'appuntamento.
Di seguito i dettagli della settimana:
LUN 12 lug: LL 16km passo medio 5:19
MER 14 lug: 6km CL passo medio 5:11 (mattino) + 7,5km CLS passo medio 5:00 la sera
VEN 16 lug : 2km risc + gara 6km media 4:44 km
DOM 18 lug: 1km camminata in salita + 1 km corsa in salita + 4 ripeture da 200mt in salita (rec 200 mt cammimando) + 4km in discesa con ritmo medio a 5:24 con passeggino e Alessandro al seguito
Totale settimana : 45km

14 giugno 2010

10K di Villasanta mi sento un gambero.


Posto con una settimana di ritardo dato che rientro da una bella settimana di vacanza in toscana la cronaca della mia ultima fatica agonistica in quel di Villasanta (MB).

Su suggerimento di Paolo (Cibulo) mi ero iscritto qualche settimana fa a questa veloce 10Km a numero chiuso. I tempi delle scorse edizioni erano di tutto rispetto quindi ideale per cercare di migliorare il 44' 40" di Saronno di un mese fa.

Ci rechiamo al ritrovo dove conosciamo Mauro (Maurob2r) e Lello (HardStyle) con cui ci siamo dati appuntamento al ritiro dei pettorali.

Fa l'esordio anche la nuova canotta dei Blogtrotters come evidenzia la foto :-)



Dopo qualche chiacchiera scambiata al mini raduno dei blogtrotters e il riscaldamento ci posizioniamo alla partenza. Qui incontro un mio cliente che scopro runners da molti anni.. della serie il mondo è proprio piccolo.

Sembra tutto perfetto, compagnia, circuito veloce, non molti corridori e tutti veloci quindi di sprono per migliorarsi.. dico sembra perchè la perfezione non esiste: è calato infatti un caldo improvviso che comprometterà la prova del sottoscritto insieme a una preparazione non proprio mirata per questa gara.

La tattica era semplice, cercare la regolairtà per 3/4 di gara per poi andare in progressione negli ultimi km. Per regolare intendo 4.20 4.25 al km che mi avrebbe permesso una proiezione finale intorno ai 44 minuti giusti giusti per migliorare il mio 44" 40'.

Ma si sa che quando i conti non si fanno con l'oste che in questo caso era travestito da 28gradi alle 8:30 di sera.. ma venaimo alla gara pronti partenza e via.. BANG..

Primo mini giro lanciato di 1km e alti 3 da ripetersi a sezioni di 3km l'uno. Guardo il Garmin e il primo km se ne è andato in 4:12 seguito dal secondo in 4:16. Troppa adrenalia e troppa fiducia nella settimana di carico precedente. Cerco di tarare i successivi a un ritmo a me più congeniale.. 4:27; 4:26; 4:31. Con il fieno messo in cascina nei primi due km lanciati dovevo solo tenere fino al 9km per poi dare tutto nell'ultimo.
Limito i danni con un 4:35 nel 6° km e poi il "dramma sportivo": crisi mentale e fisica che mi porta a rallentare vistosamente sfiorando addirittura l'idea di fermarmi. Sequenza da spompato tra il 7° e il 9° 4:34 4.36 4:41 per poi finire con un impeto d'orgoglio in 4.25.

Credo sinceramente di aver pagato i primi due km condotti un ritmo troppo veloce per me e il caldo opprimente ha fatto il resto. Di media ho peggiorato di 2 sec al km ma il mio personale non era certo dei migliori. Comunque tutto fa esperienza, è la mia prima gara agonistica in cui non miglioro ed è una nuova sensazione che ho già ottimamente elaborato.

Mi devo però abituare a queste gare di sofferenza anche molto mentali magari con più allenamenti di qualità.

Un paio di considerazioni sono per l'organizzazione che non è stata delle migliori a partire dal ristoro che presentava solo acqua con un pacco gara da discount alimentare.

E poi il dover resituire il pettorale sgualcito che verrà riutilizzato nella prossima edizione mi è sembrato davvero esagerato!!!!!



Vedrò ora se cimentarmi magari in un'altra 10km a fine mese sul lago maggiore per pensare poi alla programmazione per le mezze di autunno.

Buone COrSE a tutti.

16 maggio 2010

Running day di Saronno: la mia prima 10K !



Finalmente è arrivato anche l'esordio sulla distanza fatidica dei 10K. Ho scelto la corsa del Running day di Saronno in sostituzione di Milanino sotto le stelle primo perchè precedeva di un giorno come data la mezza di Cerusco sul Naviglio a cui mi sono iscritto e poi c'è una certa partita quel sabato sera che aspetto da un po' di anni :-)


Ma veniamo alla corsa, durante la giornata ho ritirato il pettorale in compagnia della famiglia per poi tornarci la sera da solo visto che la partenza era prevista per le 21. Il percorso, cittadino, consisteva nel ripetere tre giri uguali con i passaggi cronometrati ogni volta. Dato che si svolgeva nel centro storico era molto "nervoso" con svolte rapide e improvvise. Belli alcuni punti dove diverse persone assiepate dietro le transenne facevano un bel tifo. In prossimità dell'arrivo sopratutto scrosciavano applausi per tutti i partecipanti.


Il mio obiettivo era di avere un tempo finale intorno ai 45 minuti percorrendo quindi la distanza a una media di 4:30. Il risultato è arrivato con un buon (per me) real time di 44:40.


Ho cercato questa volta di non partire al risparmio ma di mettermi subito in media grazie anche a un buon riscaldamento. Il primo kilometro nonostante il traffico se ne è andato a 4:22 migliorato subito dopo con un ottimo 4:12. E' qui forse che ho fatto un piccolo errore di tattica rallentenado per paura di scoppiare alla fine piazzando i due successivi a 4:29. Devo anche dire che il giro non era omogeneo come difficoltà, infatti la parte finale di ogni giro presentava una pendenza positiva che si pagava con qualche secondo.

Nel quinto kilometro sono tornato a tirare con 4:12 e tenendo poi con due passaggi a 4.22.


Negli ultimi tre kilometri ho sentito un po' la stanchezza dopo aver piazzato un 4:26 pensavo di avere la progressione nelle gambe e ho tirato il penultimo a 4:18 pagando però sull'ultimo giro con un 4:32 che potevo forse con la determinazione fare meglio.


In sostanza però sono contento del risultato dato che comunque era la prima gara su questa distanza e credo che l'esperienza di condotta conti molto.

Ora mi ripeterò tra tre settimane alla 10K della corsa delle cascine di Villasanta. Li cercherò di migliorami in compagnia della lepre Paolo "Cibulo"



Qui di seguito i dati ufficiai riportati sul sito SDAM


LUCA SALERNO
G.P. GORGONZOLA '88
Tempo Ufficiale 44:51.90
Tempo Reale 44:40.65


Rilevamento Km Tempo parziale media pos.


Primo Pass. 3.3 14:36 14:36 4'25" 173
Secondo Pass. 6.66 29:37 15:00 4'28" 166
Finish 10.0 44:40 15:03 4'30" 166


Media 4.28
Piazzamento Assoluto 166
Piazzamento Categoria MM35 28
Pettorale 36

10 maggio 2010

24x1 ora in pista: l'appartenenza a un gruppo!




Ho scelto appositamente come prima immagine quella del mio gruppo podistico il GPG' 88 di Gorgonzola fatta prima dell'inizio della gara, perchè credo che sia la degna rappresentazione della manifestazione podistica della 24x1 ora a Peschiera Borromeo a cui ho partecipato insieme a Paolo "Cibulo" che ringrazio per le foto e per il video che ha fatto.

Ho letto diversi commenti degli amici blogger su questo tipo di gare: chi parlava di corsa da criceti, chi della noia nel correre in circolo, chi del fatto che la pista non è piacevole come una corsa su strada e via discorrendo. Ci sono anche poi, naturalmente, invece chi vede queste gare come delle belle esperienze.

Il mio punto di vista è semplice, ho sempre pensato alla corsa come uno sport prettamente individuale. Ci si prepara infatti per mesi per un obiettivo da raggiungere, che puo' essere un PB o una nuova distanza su cui cimentarsi. Spesso e volentieri gli allenamenti sono fatti in solitudine perchè è davvero difficile trovare qualcuno con una tabella compatibile alla nostra e sopratutto con cui conciliare gli orari. Ci si ritrova quindi a gareggiare magari partendo con qualche amico per poi ritrovarsi gioca forza a gareggiare soli contro noi stessi.

Per me che provengo dal calcio, sport prettamente di squadra, è stato forse la più grande differenza a cui mi sono dovuto adattare. Beh sabato scorso non è andata così. Correre per un obiettivo personale è una cosa, per un obiettivo comune decisamente un'altra.

Si hanno delle responsabilità in più perchè si è consapevoli che il proprio risultato personale influierà,se pur minimamente, in quello di squadra.

In sintesi ho rivisto nel cambio di staffetta tra Paolo e me e quello tra il sottoscritto e Federico come un vero e proprio "passaggio della palla" andato a buon fine.

Il tifo dei compagni e dei familiari (Barbara con i miei due gioielli Alessandro e Leonardo che urlava a squarciagola "bravo papààà sono momenti impagabili) che incitavano a bordo pista inoltre mi ha fatto rivivere qello che mi manca più del calcio: l'atmosfera goliardica dello spogliatoio!
Ringrazio per l'impegno e il tempo dedicato il "press" Pierangelo Gargantini e il D.T. Luca Uggè che non si sono risparmiati ne in consigli ne nell'organizzazione.
Riporto qui una mail inviata proprio da Luca Uggè a tutti i partecipanti:
Ancora con quell’ attimo di panico che precede la certezza della felicità che colpisce ognuno di noi in momenti speciali dico : GRAZIE quelli che..
Hanno pensato di non potercela fare..
Hanno dato tuttoHanno sofferto per lunghi minuti sperando che passassero velocissimi ..
Hanno visto passare il giorno e la notte ..
Hanno visto sorgere il sole correndo ..
Hanno riso ..
Hanno strappato un sorriso a chi per un attimo era serio…
Hanno urlato e incitato ..
Hanno dato il tempo dei passaggi di ogni giro di pista..
Hanno cucinato per ore ..
Hanno sonnecchiato sbirciando ...
Hanno lavorato per montare un palco scenico lungo 24 ore..
Hanno messo un ricordo bello in più nel proprio baule..
Hanno condiviso uno dei 365 giorni dando se stessi …Hanno………………………………………………………………
Anche le cose semplici possono diventare speciali….
Sono io che ringrazio Voi tutti per aver partecipato
La frase più bella di cui ne farò tesoro nel susseguirsi di e mail è : L’anno prossimo ci saremo ancora…

Tornando alla prestazione podistica la mia parte era correre mezz'ora visto l'orario pomeridiano e comunque ancora la mia non ottima tenuta sull'ora a velocità sostenuta.

Risultato finale ho percorso 17 giri in 29' 44" coprendo una distanza di 6,8 km alla media di 4.22 al km e di 1:44 al giro.

Ho avuto un piccolo calo tra il 12esimo e il 14esimo giro e per via del caldo che è letteralmente scoppiato in quel frangente (20 gradi) ma sono soddisfatto anche perchè non ho mai corso in precedenza a questa velocità.
Ora spero di ripetermi alla 10km di Saronno dove punto di tenere una media di 4:25 al km.


Buone COrSE a tutti



7 maggio 2010

24x1 ora in pista I'm Ready


Ecco l'immagine dal satellite della pista di atletica di Peschiera Borromeo dove da domani mattina si svolgerà la 24x1 ora in pista.

Appena ho saputo di questa gara a cui il GPG'88 partecipava come gara obiettivo, insieme con Paolo "Cibulo" abbiamo deciso di parteciparvi.

Per me sarà la prima gara su un percorso breve . Nella mezz'ora in cui mi cimenterò sul tartan il mio obiettivo è coprire una distanza di 7km.
Di conseguenza la media che dovrei tenere è di 4:17 considerando che è "solo" mezz'ora spero di non aver problemi e/o di scoppiare clamorosamente.

Ieri ho partecipato all'ultima sessione di allenamento comunitario in cui abbiamo percorso come richiamo 8km a 4:22 di media e non ho avuto problemi di tenuta ne fisica ne di fiato. Se tanto mi da tanto... Abbiamo poi chiuso con 7 ripetute da 100mt con recupero dinamico.

La strategia di gare che vorrei tenere è partire con un 4:20 al km per la prima parte di gara e andare in progressione.
Sono troppo conservatore forse?

Una mini strategia potrebbe essere con i seguenti passaggi al km:
4:20; 4:20; 4:15; 4:15; 4:15; 4:10; 4.10
Il che dovrebbe permettermi di stare appunto appena sopra i 7km.

Non ragiono sui giri di pista perchè mentalmente sono abituato a guardare i km e credo che anche da un punto di vista della "noia" di dover contare ogni giro sia meglio.

Le previsioni sono buone sia per la temperatura (alle ore 14 danno 16 gradi) che per la pioggia che non dovrebbe presentarsi.

Sarà anche un ottimo test in vista della mia prima 10km in quel di Saronno di Sabato 15 maggio a cui mi sono iscritto proprio oggi.

Gli ingredienti ci sono tutti per una bella esperienza!!

27 aprile 2010

Diamo a Cesare quel che è di Cesare: PB sulla mezza!




Alla fine ho ottenuto l'agognato tempo ufficiale della mezza maratona di Genova corsa il 18 Aprile: 1:40:28 migliorando di poco più di 5 minuti il precedente della Stramilano 2010.

Non so se vi è mai capitato durante qualche gara competitiva che il vostro chip facesse le bizze, ma vi assicuro che è una cosa antipaticissima. Per me la percentuale è al 50% visto che è ho partecipato a solo due gare cronometrate.

Il problema è che quando il sistema non registra il vostro tempo dovete voi provare a quelli della TDS di essere arrivati e di fornire qualche evidenza per avere il tempo! Della serie oltre al danno la beffa...

Ma andiamo con ordine, il mio Garmin dava un real time in proporzione appena sopra l'1:40:00 invece quelli della TDS mi avrebbero riconosciuto un tempo finale di 1.44:00 frutto dell'andamento dei tempi registrati dal chip ai parziali.
Ma io dico se il chip non registra il tempo finale come ci si puo' fidare che i parziali siano corretti?

Comunque armato di pazienza ho dovuto aspettare che pubblicassero le foto della gara per andare a spulciare se all'arrivo venivo immortalato con qualche altro podista così da capire il mio tempo da quello di qualche altro runner.

Quando dicono che i dettagli contano.. mi ha salvato infatti la "bellissima" scarpa da running arancione che compare nella foto al mio arrivo nell'angolo in basso a sinistra!
Mi sono detto: se trovo la foto del concorrente che la calza (viva cenerentola!) io dovrei comparire subito dietro.. parto allora con una ricerca visiva guardando solo i colori delle scarpe nell'archivio delle foto all'arrivo (sapete che ce l'hanno davvero in pochi le scarpe arancioni? immaginate se fossero state bianche :-) e magie delle magie ho scovato il benedetto pettorale 67 e nella sua foto chi compariva in un angolino? Il sottoscritto con il mio bel pettorale in evidenza!!
Scacco matto alla TDS :-)
Morale di questa faccenda? Tutto è bene quel che finisce bene (ma che sbattimento ragazzi)!
Buone CorSE a tutti.

19 aprile 2010

In attesa del tempo di Genova


Non avrei mai pensato di dover mettere un titolo del genere dopo la mezza maratona di Genova ma invece eccomi qui a dover commentare una gara in cui non ho ancora il tempo ufficiale (sperando sempre di averlo successivamente naturalmente)..

Purtroppo il mio CHIP ha fatto i capricci e non ha rilevato il mio tempo finale e per ora non compaio in classica. Come se no bastasse dai rilevamenti del 6km e del 15km dove sono regolarmente presente c'è una differenza abissale con il mio Garmin.

Risultato la forbice va dall' 1:40:30 del Garmin alla proiezione del CHIP che darebbe 1:44 circa.
Sono passato quindi dalla felicità di un bel personale al non essere sicuro di avere un tempo ufficiale e quando lo avrò sarà peggiorativo.

Ora sono in fase epistolare con i responsabili TDS che comunque hanno risposto celermente al mio grido di aiuto e tanno cercando di darmi appunto il mio tempo.

Chissà se a qualcuno di voi è mai successa una cosa simile! Certo che io con due gare ufficiali all'attivo in una delle due non va il chip ho una bella media!

Ma veniamo alla cronaca della giornata. Sveglia ahimè alle 4 del mattino tale Alessandro secondo genito di 7 mesi ha pensato bene che avevo dormito abbastanza prima di una gara importante e ha rognato tutta notte. Quindi tra un latte e l'altro sono partito alla volta di Genova poco prima delle 6:00 con doppio caffè il secondo dei due all'ultimo Autogrill valido prima di Genova.

Mi aspettavo un tempo nuvoloso e invece a Genova spendeva il sole (fin troppo). Sbrigate le faccende burocratiche con il pettorale mi sono ritrovato con Ezio, Giampiero e Marco che saluto calorosamente in un piccolo raduno dei Blogtrotters con foto di rito.

Allo sparo ci salutiamo visto le differenti ambizioni. Preoccupato di perdere qualche decina di secondi nel 1 km per via del zig zag classico cerco di alzare subito il ritmo e fidandomi del Garmin e viaggio a 4.45 di media.

La parte iniziale del tracciato è la più bella, passiamo infatti al centro della città con qualche leggero saliscendi e puntiamo poi verso il lungomare. Bella l'immagine del serpentone che si intreccia con i primi (stile Stramilano). La cosa si ripeterà anche al 14km con il ritorno sulla sopraelevata. Grazie a questo tragitto riesco a salutare Ezio e Giampiero prima e Lo Scatenato dopo durante la gara.

Dopo la divisione tra chi prosegue con la mezza e chi invece ha optato per la 11km inizia la parte più bruttina e anche faticosa. Infatti il tragitto prevedeva una lunga sopraelevata che di solito in auto si fa per arrivare al porto antico e questa prevede una salita e una discesa. Quindi l'abbiamo percorsa all'andata e al ritorno girando una rotonda in prossimità del parziale al 15km in zona porto industriale. Terribile poi la salita a 3km dall'arrivo molto più ripida di quella dell'andata con 22 gradi e il sole sul viso. Sta di fatto che non sono riuscito a fare un progressivo ma ho limitati i danni.

Ora all'arrivo il mio Garmin segnava 1.40.30 peccato che non posso confrontarlo con il tempo del Chip ma in proiezione con quelli dei parziali mi darebbe un 1:44:15.
La forbice è enorme e se è confermata butto il Garmin!!!!!

E' vero che non mi dovrei fidare ma come si possono impostare le gare se non si hanno i passaggi al km? uff!!! Va beh farò esperienza di questo per la prossima.

Riassumendo organizzazione ottima (a parte il chip) con una bella giacca tecnica e medaglia stupenda ma il percorso nella seconda parte ha lasciato molto a desiderare.

Ora non mi resta che programmare i prossimi due mesi di gare.

Buone COrSE a tutti

22 marzo 2010

Esordio nella mezza maratona alla Stramilano


Finalmente ho un tempo ufficiale sulla distanza della mezza maratona: 1:45:37.
Da qui posso continuare serenamente la mia tabella in vista della mezza di Genova.
Essendo la mia prima corsa ufficiale non avevo raffronti con altre gare ma le sensazioni sono state davvero positive.
Ma cominciamo dall'inizio: la giornata era di tipo autunnale con quella pioggerellina che i milanesi conosco benissimo e che io adoro se devo correre. Anni di allenamenti calcistici con queste condizioni mi hanno temprato.
Sono arrivato al deposito borse con una mezz'oretta di anticipo, essendo un neofita non volevo rischiare di saltare qualche passggio :-) Sulla metro erano praticamente tutti i partecipanti alla stramilano sopratutto quella dei 50.000.
Organizzazione impeccabile: deposito borse divisi per pettorale, tantissimi volontari della Croce Rossa a cui dire grazie del loro contributo, tende spogliatoio e ristoro finale con pasta calda e bevande.
Sono andato al Blogpoint davanti alla fontana del Castello dove ho trovato Andrea ANTHERUN con altri runner tra cui Andrea del GPG con cui ci siamo accordati per tenere un tempo sui 5:00 5:10 km. Paolo cavallopazzo invece lo abbiamo incrociato al ristoro nel dopo gara.
Le gabbie sono saltate a un paio di minuti dallo sparo del cannone dei Bersaglieri.
Devo dire che è stato emozionante vedere il lungo serpentone dei podisti muoversi prima lentamente e poi sempre più di corsa.
Bello il momento in cui sul corso sempione incrociamo i Kenioti che sembrano correre i 100mt.. scroscio di applausi a loro e agli italiani subito dietro.
Pronti via e tra uno zig zag e l'altro il primo km passa in 5:45 ( secondi in più che dovrò reuperare poi).
Ma non ci mettiamo molto perchè spinti dal pettorale che fa forza sulle gambe i successivi 5 km li passiamo con una media di 4:50 al km recuperando parte del tempo perso al primo km.
Da qui è stata una gara costante e precisa nei passaggi, infatti fino al 15 km la media è stata perfettamente intorno ai 5 al km.
La cosa positiva è stata che i km lettaralmente per me volavano, non so se è stato per la gente che a tratti applaudiva o il percorso nuovo e sempre diverso ( sono abituato a girare su un anello vicino a casa mia da 500mt per 30 o 40 volte quindi conta anche questo credo) sta di fatto che mi sono ritrovato a 6km dall'arrivo in forze per cercare di spingere.
Qui mi sono perso Andrea che si è leggermente attardato e ho deciso di passare come da copione al progressivo: gli ultimi 6 km sono stati sotto i 5km ma non sono riuscito ad abbassare i tempi in modo costante sta di fatto che sotto il traguardo ho letto 1:46 e ho sperato che il real time fosse magari più basso, anche perchè il mio Garmin segnava come distanza 21km e 500 mt!.
Stamattina ho letto il real time e per qualche decina di secondi non sono sceso sotto il muro del 1:45 ma mi ritengo davvero soddisfatto!
Dopotutto il 1 gennaio riuscivo a correre 10km a malapena sotto l'ora..
Comunque una bellissima esperienza come prima mezza maratona!

3 febbraio 2010

Ricordi del 2009: 30° marcia non competitiva di Monza


Delle mie poche gare del 2009 a cui ho partecipato una delle più interessanti è stata la 30° edizione della MARCIA NON COMPETITIVA FORMULA UNO.


In questa apparizione, ho corso insieme a Paolo i miei primi 14km.

Direi in sostanza una gara organizzata bene, con diverse iniziative, compreso il pacco gara a sorpresa nel dopogara con in regalo i libri della mondadori sponsor ufficiale.
Il contesto del percorso poi decisamente particolare in quanto la partenza era la stessa da dove sfrecciano le macchine di Formula 1 usando lo stesso sistema semaforico.
L'arrivo poi era collocato dentro la corsia box. Naturalmente parte del percorso si snodava all'interno del parco di Monza ben conosciuto dai runners della brianza.


Qui di seguito un articolo preso dal sito della manifestazione:


Un successo, un vero successo al di là di qualunque ottimistica previsione! La trentesima edizione ha richiamato migliaia di partecipanti provenienti anche da località lontane richiamate dalla particolarità dell'evento ed ancor più dalla sua finalità, quanto organizzato in pista e fuori pista è stato molto apprezzato dai concorrenti di tutte le età.Tantissimi i bambini ed i giovani ragazzi che hanno preso parte al nuovo percorso avventura, dove gli amici scout hanno organizzato cinque diverse ed impegnative prove di abilità in un contesto ambientale di grande pregio.La pista era ricoperta da un infinito serpentone composto da migliaia di persone che in totale sicurezza hanno potuto correre e passeggiare lungo tutto il tracciato del circuito, i due percorsi nel parco hanno anch'essi raccolto una grande partecipazione di pubblico al punto che i volontari del ristoro allestito all'esterno ha faticato non poco ad assicurare bevande a tutti.All'arrivo grande festa con tante iniziative rivolte ai più piccoli che si sono cimentati in tante divertenti attività: - l'area creativa denominata "Colorandia", con la possibilità di dar libero sfogo alla propria vena artistica disegnando e colorando in un ben strutturato "angolo della creatività".- l'area sportiva dove grazie a macchinine a pedali nuove fiammanti messe a disposizione dall'Oratorio P.G. Frassati di Brugherio, si è potuto sfrecciare lungo una minipista.L'area turistica, che ha consentito a tanti un piacevole giro in carrozza trainata da bellissimi cavalli e poi premi a sorpresa ed esibizioni di grande effetto!Un ristoro ben organizzato che non ha fato mancare nulla ed infine una magnifica mongolfiera piazzata nell'ampissimo "paddock" a ridosso dei box, dove ha avuto luogo la premiazione dei tanti gruppi numerosi.Il giorno dopo ci sentiamo tutti stanchi per il tanto lavoro svolto in questi mesi di preparazione, per l'allestimento della marcia nelle scorse giornate e per le tante responsabilità di cui ci facciamo carico; proviamo però soprattutto la felicità di essere riusciti ancora una volta, grazie all'aiuto di tanti volontari, a realizzare un evento di grande successo che ha raccolto davvero tanto entusiasmo.Veder correre migliaia di persone in una giornata di splendido sole, accumunate dalla solidarietà verso tanta sofferenza è per noi la più grande di tutte le soddisfazioni e la spinta a fare sempre meglio perché questa meravigliosa marcia seguiti a stupirci anche in futuro.
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